Vale ancora la pena parlare, al giorno d'oggi, di cucina tipica?
Prodotti sempre più nuovi dai nomi esotici e dai sapori insoliti attraggono la
nostra attenzione stimolando la nostra curiosità, che spingono all'avventura
dell'assaggio, mentre una nuova filosofia dell'immagine ci induce curare di più
la figura e la salute con scelte alimentari appropriate.
Nonostante ciò, la cucina tipica sembra riscuotere un interesse sempre maggiore
resistendo trionfalmente alle diverse culture e alle mode che premono per
affermarsi.
La cucina tipica di qualsiasi località ha un incolmabile vantaggio: dice ai suoi
abitanti in maniera ineguagliabile, rispecchiando la loro mentalità, le loro
abitudini e la loro storia, che riesce a soddisfare in pieno quelle che sono le
loro specifiche esigenze, sia di alimentazione che di gusto.
La cucina tipica e figlia del popolo e non esiste un solo piatto o una singola
preparazione tipica che possano vantare origini diverse. La sua origine è dunque
umile, se ne potrebbe persino individuare il nome della madre: necessità.
Niente di strano dunque se nella maggior parte di piatti tipici troveremo
ingredienti semplici, di basso costo e, ovviamente, facilmente reperibili; solo
in certi piatti "festivi" si possono incontrare ingredienti più preziosi e
preparazioni più complesse, ma si tratta di casi isolati: la massa è costituita
da cose comuni dalle quale però si è riusciti a ottenere il massimo con poco